Il Maestro
7 Agosto , 2008 — Ilaria

Il Maestro
I Maestri non insegnano la verità; non c’è modo d’insegnarla.
E’ una trasmissione che trascende i testi sacri, le parole.
E’ una trasmissione.
E’ energia che provoca l’energia dentro di te.
E’ una sorta di sincronicità.
Devi avvicinarti al Maestro con profondo amore, con immensa fiducia, con un cuore aperto.
Tu non sei consapevole di chi sei; lui è consapevole di chi è, ed è consapevole di chi sei tu. Si può dire che il bruco sia inconsapevole della sua possibilità di diventare una farfalla.
La relazione tra Maestro/discepolo è una relazione tra un bruco e una farfalla, l’amicizia tra un bruco e una farfalla.
La farfalla non può dimostrare al bruco che può diventare una farfalla, non esiste via logica.
Ma la farfalla può provocare nel bruco un’anelito certo, questo è possibile.
Nello Zen il Maestro non è un Maestro sugli altri, ma un Maestro di se stesso.
Ogni suo gesto e ogni sua parola riflette il suo essere illuminato.
Egli non ha mete private, nessun desiderio che le cose debbano essere altrimenti di come sono.
I suoi discepoli si raccolgono intorno a lui non per seguirlo, ma per assorbire la sua presenza ed essere ispirati dal suo esempio.
Nei suoi occhi vedono riflessa la loro stessa verità, e nel suo silenzio essi si immergono più facilmente nel silenzio del loro stesso essere.
Il Maestro accoglie i discepoli non perché li vuole guidare, ma perché ha un’immensità da condividere.
Insieme, essi creano un campo di energia che sostiene l’unicità di ogni individuo perché trovi la propria luce.
Se riesci a trovare un Maestro simile, sei benedetto. Se non riesci continua a cercare.
Impara dagli insegnamenti, e dai cosiddetti maestri, e procedi.
Cerca, Cerca. Continua ad andare avanti.
Tratto dai Tarocchi Zen di Osho
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15 Agosto , 2008 at 3:33 pm
Testo davvero eccezionale che, tra l’altro, mi ha fornito la risposta ad una domanda che da giorni mi frullava in testa. E’ ben vero che niente succede per caso!