Una coppia di miei amici mangia solo cose “sane”. Inoltre, sono tutti e due “quasi” completamente vegetariani. Ogni tanto, se sono a qualche party, si concedono giusto una misera fettina di prosciutto, o una microscopica porzione di salamino sotto grasso. Sono degli impavidi, costantemente con l’ acquolina in bocca. Magri come Neytiri del filmone Avatar, ma leggermente esangui anziche’ blu’. Innamorati come ne ho visti pochi, acquistano questi cibi naturali che hanno il piccolo ma non trascurabile difetto di COSTARE CARISSIMI. Mezzo chilo di pasta di kamut, dalle nostre parti costa 2 euro. No, dico, due euro. Non mangiano formaggi , i miei due amici, se non, raramente, quelli di latte di capra, che hanno anche loro il difetto di costare piu’ di quelli di latte vaccino. Ah, il latte non lo bevono, solo drink soia, che costa di piu.’ Del resto, basta andare in un negozio di cibi naturali, per verificare quanto caspita possa costare fare la spesa . Tutto rincarato dal 30 al 100 % in piu’. Hanno voglia gli strenui difensori del biologico, le famiglie medie, se fanno la spesa con il naturale, la prima settimana mangiano, poi cantano l’Aida sino a fine mese. Le uova bio,il latte di riso, la frutta bio, il toufu, il seitan, biscotti di kamut…..costa tutto una sberla. Si’….ma la salute….I miei amici hanno da anni eliminato lo zucchero bianco, da qualche mese quasi completamente anche lo zucchero di canna, niente caffe’, bevono delle tisane che sanno di sciacquatura di piatti, il cioccolato, lo amano, lo guardano, ma non lo mangiano. Una vita di rinunce. Stanno mediamente in salute, gli acciacchi stagionali li hanno pure loro. Guardandoli mi sento in colpa, cerco di trattenere l’ istinto, nascondo il cucchiaio sporco di nutella dietro la schiena, quando arrivano. E lascio in bella vista solo il pane fatto da mia moglie, assolutamente con farina di kamut. Perche’ qualcosa di buono, qualcosa, nel mangiare cibi piu’ naturali, c’e', nessuno lo mette in dubbio. Ma se mettiamo sulla bilancia i costi , proibitivi, e le rinunce, alcune veramente sconfortanti, riuscire ad essere costanti in una pur salutare pratica diventa molto, molto difficile. I prodotti naturali ,biologici, fanno spesso venire in mente piccole fattorie a conduzione famigliare. Non è cosi’, spesso la fabbricazione ed il confezionamento avviene in aziende molto grandi e superorganizzate. Augurarsi che in futuro i prezzi di questi prodotti che non fanno male alla salute siano piu’ accessibili è lecito. In caso contrario nelle mense delle scuole, asili, fabbriche, si continuera’ a mangiare quello che passa il convento. E mangiare naturale restera’ un privilegio. Ad ogni modo sono contrario per natura a qualsiasi tipo di eccesso, rinunciare proprio a tutto no. Allora ? Viva pane di kamut….ma con la nutella.
Le cose piu‘ piacevoli della vita o sono proibite o fanno male o fanno ingrassare. G B Shaw
Fonti : Il corriere della sera http://archiviostorico.corriere.it/2001/febbraio/04/Piu_gusto_col_biologico_co_10_0102043779.shtml World nutella day 2010 http://www.nutelladay.com/ I miei amici Carmencita e Caballero (loro si riconosceranno al volo)
Domenico
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