Riporto una parte di alcuni scritti del 2003 di Drunvalo Melchizedek, per ricordarci di diffondere intorno a noi Gioia e Amore:
Ho seguito le predizioni degli Hopi e dei Maya e ho studiato l’antica conoscenza egizia per la maggior parte della mia vita. E sento che è giunto ora il tempo di parlare del perchè la Luminosità del Cuore è essenziale per muoversi verso i mondi superiori. Permettetemi di esporre questa comprensione in poche parole.
Come lo stesso salto mondiale, la Luminosità del Cuore non è qualcosa che succede improvvisamente o automaticamente. Si ottiene solo dopo un lungo periodo di tempo e molte, molte vite. Ma se siete pronti, potrete capire ciò che sto dicendo, e all’interno di voi il cambiamento comincerà. Se non sarà così, non ci sarà altro da fare se non continuare a lavorare per tale obiettivo.
Quando entriamo nelle dimensioni superiori - il “Quinto Sole” dei Maya o il “Quinto Mondo” dei Nativi Americani - i pensieri, i sentimenti, le emozioni, le parole e le azioni che noi emaniamo diventano potenti forme d’onda che si manifestano direttamente come realtà esteriore. Noi creeremo la nostra realtà direttamente da ciò che siamo.
Se noi emaniamo paura, creeremo una realtà di paura.
Se noi emaniamo amore, creeremo una realtà di amore.
E se questo è vero, diventa ovvio il motivo per cui il nostro stato interiore di coscienza è immensamente importante per l’esperienza che faremo nei mondi superiori.
La Luminosità del Cuore è uno stato dell’essere che si ottiene col non-attaccamento. E ciò si ottiene attraverso una realizzazione interiore secondo cui tutta la Creazione è unica, completa e perfetta, esattamente come lo è questo momento. Non ci sono cose da fare o luoghi dove andare!
Un altro modo per dirlo è questo: quando qualcuno sa che Dio è presente in ogni momento della vita, e che Dio è unico, completo e perfetto, allora, e solo allora, questo stato di non-attaccamento può essere realizzato.
Una volta realizzato questo stato di non-attaccamento, la Luminosità del Cuore segue automaticamente. E quando abbiamo raggiunto la Luminosità del Cuore, non abbiamo più niente da guadagnare o da perdere nella vita. In questo stato, siamo uno con Dio, e le nostre vite diventano parte dell’Oceano Vitale che è la matrice della Creazione.
Potete farlo. Liberiamoci delle tensioni. Liberiamoci delle preoccupazioni. Comprendete che Dio vive dentro di voi ed intorno a voi. E sappiate che qualunque cosa voi emettiate dall’interno del vostro essere diventerà il mondo esteriore in cui vivete e fate esperienza.
In amore e servizio,
Drunvalo
La Terra è viva, così come lo siamo noi. Noi che altro non siamo che sue espressioni, che aspetti del suo Essere.
Per le leggi universali ogni cosa corrisponde a un qualcosa di più grande, e tutto viene organizzato perfettamente a livello sottile. Perciò non vi può essere limitazione né separazione, perché la Terra fa parte della nostra sincronicità e viceversa noi facciamo parte della sua.
L’evoluzione di ogni singolo essere umano influisce sull’evoluzione del pianeta, ma potremo capire questo soltanto uscendo dall’idea della separazione e allora riusciremo a sentire i messaggi che il cuore della Terra, quel suo bellissimo nucleo, ci manda in ogni momento.
Usciamo dall’illusione della materia e scopriamo il significato dell’unione con tutto ciò che esiste; impariamo a comprendere la sincronicità e le sue cause. Ogni cosa esterna è lo specchio delle nostre possibilità infinite e non vi è giudizio o analisi in ciò che viene riflesso.
Dipende da noi far sì che nello specchio delle nostre possibilità vengano riflessi l’Armonia e l’Amore dell’Universo.
martedì 11 maggio 2010
Alle 14 di oggi la nube di ceneri ha invaso i cieli di Piemonte, Liguria e Lombardia.
La nube, proveniente dall’attività del vulcano islandese, secondo il climatologo dell’Enea Vincenzo Ferrara, «invaderà il Mediterraneo occidentale fino alla Sardegna ed alla Corsica, e coprirà, inoltre, anche il Piemonte, la Liguria e gran parte della Lombardia, entro le ore 14 di oggi».«Entro le ore 20 di oggi, dichiara ancora il climatologo dell’Enea, la nube di ceneri vulcaniche si estenderà su parte del Veneto, sull’Emilia Romagna, sulla Toscana e sull’alto Lazio ed, infine, entro la tarda notte tra oggi e domani (le ore 2 circa) coprirà tutta l’Italia settentrionale e centrale, escluso il Molise». Tutto ciò è riferito alla parte più bassa della nube (quella al di sotto dei 6000-6500 metri di quota), che presenta maggiori rischi per la navigazione aerea. La parte ad alta quota della nube (quella al di sopra dei 6000 metri circa), meno problematica per la navigazione aerea, «è già arrivata nella repubblica Ceca ed in Polonia ed invaderà, conclude il climatologo, nella giornata di oggi anche tutti i Paesi baltici fino a toccare la Finlandia». Da questa mattina la Spagna e il Portogallo sono stati costretti a chiudere alcuni aeroporti, in particolare quelli sulle isole dell’Atlantico, per evitare il rischio costitituito dalla nuvola di cenere che proviene dal vulcano in eruzione. In Spagna sono stati chiusi gli aeroporti delle isole Canarie, a Tenerife, La Palma, La Gomera e Lanzarote. Sono in tutto 40 i voli che sono stati cancellati da stamattina, e i turisti che dovevano rientrare sono stati invitati a rimanere negli alberghi, in attesa della riapertura degli aeroporti. Sono stati sospesi anche i voli negli aeroporti del sud della Spagna, Siviglia, Jerez de la Frontera e Badajoz. In Portogallo rimangono aperti i principali aeroporti del paese, mentre sono stati chiusi gli altri. Chiusi 4 aeroporti delle Canarie.
Un portavoce dell’ente di controllo aereo spagnolo ha riferito: «Non sappiamo quando potranno riaprire gli aeroporti: su questo dipendiamo dalle previsioni di Eurocontrol».
(da la stampa.it)
Interessante il pensiero della Chiesa, espresso dal demonologo Monsignor Corrado Balducci in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Tempo del 19/01/2003, sulla possibilità di vita extraterrestre:
D: Monsignor Balducci, gli Ufo e gli alieni esistono davvero o sono solo invenzioni di imbroglioni?
Non credere agli Ufo e alla presenza di altri esseri viventi è peccato. La loro esistenza non solo è provata da circa un milione di testimonianze, tra cui anche quelle di molti scienziati atei, ma è anche confermata da alcuni brani della Sacra Scrittura che in alcuni punti chiariscono la presenza di extraterrestri.
D: Per esempio?
Il Salmo 23 che recita: “Del Signore è la Terra, l’universo e i suoi abitanti”. Ora, perché il salmista ha voluto, dopo aver citato la Terra, ricordare anche l’universo con i suoi abitanti? Questo vuol dire che la presenza di altri esseri viventi è certa. Anche la teologia è d’accordo con questa tesi.
D: In che senso?
Non possiamo certo affermare che gli angeli, i demoni o la stessa Madonna si servano di astronauti per muoversi ma è vero che l’infinito numero delle stelle, dei sistemi solari e delle galassie sono state create per la gloria di Dio e non avrebbe senso che tutto questo sia solo per noi, che abitiamo uno dei più piccoli pianeti dell’universo. Per questo io non solo sono convinto che ci siano altri mondi abitati da esseri anche superiori a noi, ma anche che ciò sia possibile, verosimile e soprattutto desiderabile.
D: Potrebbe essere più chiaro?
La presenza di alieni nell’universo, magari superiori a noi non solo perché più intelligenti ma anche perché meno peccatori, giustificherebbe lo sbalzo che c’è tra noi uomini e gli angeli. Lucrezio scriveva che “natura non facit saltum” (la natura non fa salti) e quindi, nell’ordine provvidenziale della creazione, Dio ha pensato bene di creare anche altri esseri.
D: Le risulta che ci siano stati santi che abbiano affermato l’esistenza degli Ufo?
San Pio da Pietralcina, per esempio, che a chi gli chiedeva se gli extraterestri esistessero veramente, ha risposto: “L’onnipotenza di Dio non si limita al solo pianeta Terra. In altri pianeti esistono delle creature e altri esseri che non hanno peccato come noi e che pregano Dio”. Ma la lista è lunga. Addirittura un noto teologo come Niccolò Cusano affermava che “non c’è stella dalla quale siamo autorizzati ad escludere l’esistenza di altri esseri, anche diversi da noi”.
Amici, questa sera, da soli o in gruppo, uniamoci virtualmente per festeggiare il primo plenilunio nel segno del Toro, recitando il mantra della Nuova Era. Colleghiamo le nostre menti, i nostri cuori e le nostre anime per celebrare l’annuale incontro dello spirito del Buddha con lo spirito Cristico, in una splendida “Pasqua degli Illuminati”.
Basta accendere una candela bianca (se non potete accenderla basta anche solo pensarla accesa vicino a voi) e recitare questo semplice mantra; per rilassarvi meglio, se preferite, potete mettere in sottofondo una musica dolce, che vi ispiri armonia:
DAL PUNTO DI LUCE ENTRO LA MENTE DI DIO
AFFLUISCA LUCE NELLE MENTI DEGLI UOMINI,
SCENDA LUCE SULLA TERRA.
DAL PUNTO DI AMORE ENTRO IL CUORE DI DIO
AFFLUISCA AMORE NEI CUORI DEGLI UOMINI,
POSSA IL CRISTO TORNARE SULLA TERRA.
DAL CENTRO OVE IL VOLERE DI DIO E’ CONOSCIUTO
IL PROPOSITO GUIDI I PICCOLI VOLERI DEGLI UOMINI,
IL PROPOSITO CHE I MAESTRI CONOSCONO E SERVONO.
DAL CENTRO CHE VIEN DETTO IL GENERE UMANO
SI SVOLGA IL PIANO DI AMORE E DI LUCE,
E POSSA SBARRARE LA PORTA DIETRO CUI IL MALE RISIEDE.
CHE LUCE, AMORE E POTERE RISTABILISCANO IL PIANO SULLA TERRA.
Buon Wesak a tutti!
Con Amore
Hadraniel
Da un po’ di tempo si sente molto parlare di “Ascensione”. E alcune persone interpretano questa parola come un vero distacco fisico dalla Terra. Ma non è così.
Ascensione significa “soltanto” un movimento verso l’alto della coscienza. Non “si va” da nessuna parte e non “si lascia” nessuno!
E’ il nostro punto di vista, la nostra percezione che cambierà, che sarà radicalmente modificata. Si tratta di un qualcosa che riguarda sia le vibrazioni del nostro corpo di Luce che le nostre convinzioni personali. Ci renderemo al fine conto di essere noi stessi i creatori di quell’esperienza chiamata “mondo”. Perciò non si tratta affatto di lasciarlo, questo nostro mondo, ma semplicemente lo si trascenderà con la coscienza e di conseguenza sapremo che ciò che percepiremo della vita sarà esattamente uguale a ciò che la nostra mente starà proiettando.
L’ascensione, in ultima analisi, è l’alchimia delle percezioni, è l’impulso creativo per un nuovo destino, è l’energia potenziata che ci farà superare i nostri limiti. Quindi nessuna paura! Lasciamoci trasportare da quest’Onda che al momento può sembrare anomala, ma che ci porterà verso spiagge sicuramente incontaminate e bellissime.
Si dice che la luce di Kohmah imbianca la pagina bianca (noi) e dopo vengono incise le Lettere. E il punto nel cuore è quello dove la Luce, scrivendo, tocca la nostra percezione. Sta a noi volere che la “scrittura” avvenga. Sta a noi non lasciare sul “foglio” nulla di nostro. Le “Lettere” sono quelle che l’essere umano scopre di volta in volta, per arrivare a scoprire, alla fine, tutta la Luce.
E’ dopo la scrittura che la Luce Circostante si rivela. Può sembrare un processo complicato, ma non lo è se ci abbandoniamo fiduciosi alla Provvidenza. Basta pensare che senza desiderio non avviene nulla: non esiste né libro, né penna, né scrittura. Quindi il fatto che possiamo sentire di fare qualcosa di inutile è un “rischio” che deve essere corso. Perché al di fuori di questo non c’è nulla.
Quasi nessuno si rende conto di quanto sia poco Illuminata la sua vita. Qualcuno crede nell’anima e qualcuno no. I primi pensano di stare meglio e di avere risolto il problema spirituale: tutto verrà appianato dopo la morte in base a ricompensa e punizione. E naturalmente pensano di essere degni della ricompensa. Perciò si sentono a posto.
Ma la forza che tiene in vita gli esseri non è l’anima. E’ una forza di tipo magnetico, elettrico, la stessa che mantiene in vita tutte le cose, animali, vegetali e cose inanimate. L’uomo non è diverso dal resto della creazione solo perché ha un certo tipo di intelligenza cosiddetta “superiore”. Se non si eleva al grado di Creatura, ovvero di chi vuole fortissimamente costruire la propria Anima per passare al livello superiore, l’uomo è semplicemente una delle tante varianti del regno animale, con lo stesso (e a volte anche con molto meno) grado di evoluzione.
Non esiste separazione fra l’anima e il Creatore. In nessun momento la nostra anima è separata da Lui, non potremmo esistere come forma di vita per un solo attimo. Tutto ciò che esiste non può vivere soltanto di vita propria, così come la terra non può vivere senza sole; è il nostro pensiero ad essere distaccato dal Creatore ed è per questo che non vi è adesione con Lui.
E’ perciò compito nostro correggerci e possiamo farlo con l’Amore. Ma amare gli altri è la cosa più difficile che esista, perché il nostro ego non ne vuole proprio sapere, pensa soltanto a superare gli altri ego, e quindi lavora per la separazione anziché per l’unione.
Se però proviamo a concentrarci solo sul piano Superiore anche le cose del piano sottostante muteranno. Non soffriremo più, perché semplicemente non ce ne sarà più bisogno. Acquisendo una nuova visone, il dolore scomparirà, poiché il dolore ci è dato solo per spronarci ad avanzare. Se avanziamo perde immediatamente la sua funzione e scompare.
La Natura ci lascia in una situazione per un po’ di tempo, e questo ci appare doloroso, ma è per darci la possibilità di usare il nostro libero arbitrio. Siamo solo noi a poter decidere il cambiamento. Apriamo dunque il nostro cuore e parliamo con noi stessi per chiarire le nostre mancanze e le nostre confusioni.
Tutto ciò che esiste è per noi, per la nostra evoluzione, per sviluppare il senso di fusione con il Tutto. Usiamo la nostra volontà con “l’intenzione” che la Luce faccia il suo lavoro e tutto migliorerà. Non possiamo fare altro che questo!
(kabbalah notturna)
La parola archetipo deriva dal greco Arketipon, che significa primo tipo, prima forma. Ed è simile all’idea platonica del nostro Sè ideale.
Sono archetipi anche i pianeti, i 12 segni dello zodiaco, i 22 arcani maggiori dei tarocchi, l’Albero della Vita kabbalistico e i 64 esagrammi dell’I King. Oltre, ovviamente, alle figure archetipiche proposte da Jung. Anche le Favole si basano sul principio degli archetipi in noi.
Nel suo libro “Gli archetipi dell’inconscio collettivo”, Jung dice: “l’incontro con se stessi è una delle esperienze più sgradevoli, alla quale si sfugge proiettando tutto ciò che è negativo sul mondo circostante. Chi è in condizione di vedere la propria Ombra e di sopportarne la conoscenza ha già assolto una piccola parte del suo compito”.
Quindi l’incontro con quell’istanza chiamata Ombra, che corrisponde alla discesa negli inferi degli alchimisti, è solo l’inizio.
Il grande merito di Jung è avere intuito e scoperto che, oltre ad un sistema psichico di natura personale, ne esiste un altro di natura collettiva e impersonale. Questo Inconscio Collettivo è uguale per tutti, in ogni tempo e in ogni luogo, ed è formato da archetipi, ossia di forme determinate. Quando in una persona cominciano ad affiorare gli archetipi, vuol dire che la sua ricerca si è spinta oltre la sfera personale; il che è positivo, ma comporta anche dei pericoli: l’influenza degli archetipi è affascinante e se non rendiamo consci a noi stessi i loro simboli la mente può restarne imprigionata. L’incontro con un archetipo fa anche sempre vibrare le corde della creatività delle persone perché, come dice Jung: “Il processo creatore, per quanto possiamo seguirlo, consiste in una animazione inconscia dell’archetipo, e dare forma all’immagine primordiale vuol dire tradurla nel linguaggio di oggi.
Ed è per mezzo di questa traduzione che ognuno può ritrovare l’accesso alle fonti profonde della Vita”.
Il corpo umano ha diversi centri energetici e fra questi due sono molto importanti per il raggiungimento dell’illuminazione: il centro del Cuore e il centro della Corona.
Il centro energetico del cuore (chiamato anche centro del Cuore Cristico) è situato nel petto, due dita sopra lo sterno, ed è il luogo delle emozioni e dell’Amore di tipo superiore. Il centro energetico della corona (chiamato anche centro del Cuore Spirituale) è situato sulla sommità della testa, ed è l’apertura verso una più elevata consapevolezza spirituale.
La Meditazione su questi due cuori è detta dei “Cuori Gemelli”, e serve al raggiungimento della coscienza universale; perché quando i centri energetici del cuore e della corona sono sufficientemente sviluppati si può sperimentare l’amore divino ed un senso di unione con il tutto.
Praticando la Meditazione sui Cuori Gemelli con regolarità sviluppa un migliore equilibrio, sia fisico, sia emozionale, sia mentale; si sperimenta un senso di pace e di calma interiore; se si è già dei guaritori migliorano le capacità terapeutiche; e in tutti si manifesta una sensibilità sempre maggiore nell’uso delle Energie Sottili.
La Meditazione sui Cuori Gemelli, armonizzando il proprio essere, aiuta anche ad armonizzare la Terra, favorendo su di essa la diffusione della Gioia e dell’Amore. Se molte persone insieme meditano regolarmente sui cuori gemelli, la potenza delle benedizioni cresce e anche i benefici crescono in modo esponenziale.
Il Grand Master CHOA KOK SUI (fondatore del Pranic Healing) dice : “La Meditazione dei Cuori Gemelli è uno strumento molto potente per il proprio sviluppo spirituale”. E’ un vero regalo ricevuto dai Grandi Esseri.