La fede non è fine a se stessa, né uno stato passivo che finisce in sé, ma un movimento che porta verso l’alto, e poi ritorna con una nozione di conoscenza in più. E dopo riparte.
Sette sono le dimensioni della vita, contrassegnate dai colori dell’arcobaleno: rosso, arancione, verde, giallo, azzurro, indaco, violetto. Ma pochi si accorgono del Paradiso che c’è in Terra.
I colori dell’arcobaleno sfumano uno nell’altro, come cerchi concentrici. Queste sette tinte formano anelli di spessore diverso e ognuno più grande ne contiene uno più piccolo. L’immagine può assomigliare ad un disco che rotea tanto velocemente da dare l’impressione di non girare nemmeno. L’anello esterno è rosso ment
re l’ultimo, quello interno, è viola. Al centro vi è il vuoto. 
La vita è piena di occasioni per maturare, di opportunità per passare al livello evolutivo seguente. Quando superi un esame, altri ti attendono con rivelazioni ancora più importanti. Viaggiando verso il tuo Centro diminuiscono gli influssi limitanti e aumenta la possibilità del libero arbitrio. Riducendo l’intellettualizzazione cresce la consapevolezza dell’Esistere.
(liberamente tratto da “Il Cavaliere delle Energie”)
Il Conscio è una complessa struttura mentale, energetica e spirituale, che con il tempo si sviluppa e matura; in altre parole: il Conscio è un Processo. Nel corso del suo processo di sviluppo e maturazione, avvengono dei cambiamenti, sia qualitativi sia quantitativi, che alla fine risultano come una maggiore armonizzazione dell’Essere.
Dire quale parte della struttura, mentale o spirituale, è la più importante per lo sviluppo e la maturazione del Conscio, oppure rispondere alla domanda: “ma dove risiede il Conscio?” non è per nulla semplice. Ciò che si può supporre è che il Conscio è presente in tutto il nostro essere, ossia nel corpo fisico, nell’aura, nel corpo mentale, nel corpo astrale, nel corpo eterico, nel corpo energetico, nei nostri pensieri e nelle nostre emozioni… Osservando meglio la cosa, si potrebbe affermare che noi, come esseri fisici energetici e spirituali, facciamo parte del nostro Conscio come Processo in continua Evoluzione…
(liberamente tratto da “Il Mondo delle Energie”)
Dona al passato la luce della comprensione affinché risplendano le risposte celate in esso. Il passato inteso come sbaglio è un fardello pesante, accettalo invece come una ricca esperienza. Gli avvenimenti passati mostrano la strada che hai percorso, la destinazione verso la quale sei avviato. Ma se al viaggiatore la direzione non piace può sempre comprare il biglietto di un Sé diverso!
Illumina il tuo Essere per risplendere di un futuro diverso. La vita non è un insieme di concetti, non appartiene all’immaginario; l’accedere alla vita vera è inscindibile dalla consapevolezza della Realtà.
La vita non è né il pensare né il desiderare.
La Vita è un Esistere sconfinato.
(liberamente tratto da “Il Cavaliere delle Energie”)
Con l’aumento della consapevolezza, la mente aumenta la capacità di trasformare i processi nocivi in processi sempre più benefici: maturando la propria capacità di comprendere, la mente trasforma le condizioni di vita in circostanze sempre più benefiche per il progresso personale, migliora cioè la qualità dei propri processi relativi a ciò che lei stessa definisce vita.
La mente pienamente consacrata alla ricerca della propria reale Identità Superiore può trascendere ogni destino avverso, vale a dire ogni ostacolo alla personale evoluzione. La mente non abbastanza consapevole è anch’essa creatrice del proprio destino, ma il più delle volte di un destino non voluto e qualitativamente avverso.
(liberamente tratto da “Alla Ricerca della Reale Identità-articoli”)
Se partiamo dal presupposto che la consapevolezza è il rapporto verso se stessi e gli altri, allora l’amore, nel senso più ampio del termine, possiamo definirlo come consapevolezza.
Il concetto Amore è utilizzato per definire differenti stati emotivi. La ragione primaria delle definizioni poco qualitative dell’Amore consiste nel fatto che poche menti Amano o hanno Amato. Questo porta spesso all’equiparazione del “voler bene” con l’Amare, il che equivale all’incirca all’equiparazione dei colori con la trasparenza. Quando c’è Amore, queste attività: percettiva, emotiva e intellettiva sono trasparenti, mentre quando c’è “voler bene” sono colorate. L’affermazione l’amore è rosa può abbinarsi all’innamoramento, ma non all’Amore. Usando un’altra metafora si potrebbe dire: quando c’è Amore il cielo è terso, mentre quando c’è “voler bene” il cielo è coperto da più o meno nubi, secondo la qualità del “voler bene”, anche se alla mente non abbastanza consapevole può sembrare che il cielo sia completamente terso.
Riflettere in modo consapevole sulla differenza tra il “voler bene” e l’Amare è uno dei modi della mente di aumentare la qualità dei propri processi evolutivi.
(liberamente tratto da “Amare e Voler Bene”)
Cerchi la Felicità?! E allora, perché te la fai sfuggire proprio ora – qua? La Felicità non è né futura né passata - non viene e non se ne va, è sempre adesso, estranea alla tripartizione del tempo, pressoché mai gustata nella sua interezza. Come potresti trovarLa (cercando di raggiungerLa) domani, o più in là?! La Felicità è piena consapevolezza dell’attimo presente e del Sempre Presente. Futuro e passato sono solamente frutti momentanei del presente che immagina un tempo diverso da sé. CercandoLa nel dopo ti impedisci di coglierLa adesso. RincorrendoLa puoi soltanto immaginarLa, mai sperimentarLa pienamente o esserLa integralmente. Pensandola prima: vale lo stesso che per l’immaginarla dopo.
(liberamente tratto da “Essere Felicità e Felicità Suprema”)