Dic
31
Filed Under (Diventare consapevoli) by Hadraniel on 31-12-2008

Siete pronti amici miei? Avete raccolto tutte le cose inutili o dannose accumulate nel vecchio anno? Bene! Impacchettatele sia fisicamente che mentalmente e gettatele nel più lontano cassonetto dei rifiuti.


Il NUOVO ANNO MERITA DI NASCERE COLMO SOLTANTO DI LUCCICANTE GIOIA, AMORE, SERENITA’, PACE, PROSPERITA’, SALUTE e SAGGEZZA.

CHE IL NUOVO ANNO PORTI TANTA FORTUNA E TANTA FELICITA’ A TUTTI!!!

Dic
30
Filed Under (Diventare consapevoli) by Hadraniel on 30-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comSiamo in mezzo alle feste di fine anno, di conseguenza siamo anche, più che in altri periodi, in preda a tentazioni di ogni genere. Ma se vogliamo progredire spiritualmente dobbiamo allenare la nostra forza di volontà per tenerle lontane.
George Bernard Shaw diceva: “Le cose più belle della vita o sono illegali, o sono immorali, o fanno ingrassare”. Ora, senza voler racchiudere le cose belle in queste tre sole parole, la vita ci pone di fronte a situazioni dove dobbiamo usare l’autocontrollo sempre più sovente per poter fare le scelte migliori per il nostro futuro.
Controllare emozioni e desideri risulta abbastanza difficile per tutti, ma i neuroscienziati hanno di recente scoperto che è più facile per le donne che per gli uomini; il merito sembra essere degli ormoni sessuali femminili, che vanno ad agire sul cervello e soprattutto sui lobi frontali (particolarmente sul lobo destro) i quali sono sempre coinvolti quando cerchiamo di mantenere un autocontrollo.
Non è il caso però di allarmarsi perché tutto si può imparare, anche l’autocontrollo; basta applicarsi, allenarsi e, almeno all’inizio, aiutarsi con la ripetizione di frasi e di proponimenti positivi. Perché cedere alle tentazioni crea dipendenza e presto o tardi si rischia di non percepire più il confine fra la sensazione piacevole del soddisfacimento e la compulsione di cui non si può più fare a meno.
Perciò almeno in queste feste facciamo attenzione, fra le altre cose, alle abbuffate o ai frequenti “fuori pasto golosi”, altrimenti ci ritroveremo a iniziare il 2009 con una manciata di sensi di colpa in più e con molta autostima in meno.  Per contro, è comunque bene anche suggerire di non esagerare troppo con l’autocontrollo, altrimenti si rischia di perdere di vista il bambino positivo dentro di noi e di vivere una vita senza emozioni.
Ricordiamoci sempre che la via della saggezza e dell’armonia, nell’Albero della Vita, è quella centrale ed è l’unica in grado di ricondurci alla Fonte senza zavorre e con molta gioia.


Dic
23
Filed Under (Vibrazioni) by Hadraniel on 23-12-2008

AUGURO UN FELICE NATALE A TUTTI!

PER ENTRARE DA SUBITO NELLA MAGICA ATMOSFERA NATALIZIA VI SEGNALO QUESTO BELLISSIMO AUGURIO MUSICALE.

E CON TUTTO IL CUORE VI DONO QUESTO MIO PENSIERO NATALIZIO:

E’ Natale. Di cento colori
si vestono le vetrine
la gente si scorda i rancori
le mani si fan più vicine;
dimentica, amico, gli affanni
protendi la mano anche tu;
sentirai che tutti i tuoi drammi
fan già parte del tempo che fu.

APRIAMO IL NOSTRO CUORE ALLA GIOIA E ALL’AMORE E RICEVEREMO IN CAMBIO MOLTO PIU’ DI QUELLO CHE SPARGEREMO INTORNO A NOI.

Un amico mi ha inviato questa splendida ricetta natalizia; è con molta gioia che ve la suggerisco. Image Hosting by Picoodle.com

Un grande abbraccio col Cuore a tutti i miei lettori.

Hadraniel

Dic
21
Filed Under (Olistica) by Hadraniel on 21-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comLe forme che compongono il microcosmo dell’uomo sono identiche alle forze che compongono il macrocosmo del mondo. Nell’organismo umano queste forze possono agire in modo anormale e ne conseguiranno malattie; nel grande organismo del cosmo possono ugualmente agire in modo anormale, perciò ne conseguiranno condizioni anormali o “malattie” nella Terra e nell’atmosfera, nell’acqua e negli elementi del fuoco. L’uomo può essere affetto da spasmi, idropisia, coliche, febbre, ecc., e il macrocosmo della terra può essere affetto da terremoti, piogge, uragani, fulmini, ecc.; gli elementi che costituiscono la vita del cuore dell’uomo, costituiscono la vita del sole; la qualità di vita che si trova negli elementi che costituiscono il suo sangue corrisponde alle qualità delle influenze invisibili che irradiano da Marte; se le essenze dell’anima, che caratterizzano le influenze di Venere non esistessero, non esisterebbero gli istinti che spingono gli uomini e gli animali a propagare la loro specie, e per questo ogni pianeta e ogni stella contengono certi elementi magnetici esistenti nella costituzione dell’uomo.

Valutiamo ora i quattro metalli principali e il collegamento con i rispettivi pianeti.

Il Sole è in corrispondenza con l’Oro: regge la vita, irradia calore, dona energia, agisce direttamente sul cervello, rigenera il sangue e le cellule in genere; è il rimedio per il cuore nei disturbi cardiaci e nella insufficienza cardiaca; è impiegato con successo nel decadimento senile, per il ringiovanimento e la ricostruzione delle cellule, contro le malattie cachetizzanti, nell’artrite reumatoide e nell’artrite deformante.

La Luna è in corrispondenza con l’Argento: regge la vitalità, il buon funzionamento degli organi e dei liquidi organici, regola la circolazione e agisce sullo stomaco, sulla digestione e sul buon funzionamento dei reni, ha azione sul cervelletto e sulle malattie ginecologiche della pubertà e della menopausa. L’Argento è prezioso nel trattamento delle atrofie e dei ritardi cerebrali.

Venere è in corrispondenza con il Rame: è detto il metallo dell’assimilazione, aiuta il ruolo specifico del rene; il Rame agisce sul rene al fine di regolarizzarne il funzionamento, tanto dal punto di vista materiale che sul piano di una assimilazione di natura neuro-psicologica. Il Rame agisce sul buon funzionamento ghiandolare.

Marte, infine, è in corrispondenza con il Ferro: metallo della vescica biliare, delle malattie infiammatorie e delle anemie.

(compendio di spagyria ed alchimia)

Dic
19
Filed Under (Alchimia) by Hadraniel on 19-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comDopo l’articolo sui tre princìpi base dell’Universo, sulle tre sostanze che compongono ogni cosa, e su quella quinta essenza che è la virtù di ogni corpo materiale o immateriale, ora cerchiamo di capire come gli alchimisti rendevano possibile l’estrazione di questa “virtù” dai metalli, dai sali e dalle gemme.
Non era certo un procedimento di tipo casalingo, anzi abbisognava di macchinari particolari ma oggi, alla soglia di un importante cambio di livello di tutta l’umanità, può essere interessante e utile penetrare nella simbologia di quei passaggi alchemici, per comprendere tutta la spiritualità del processo di trasmutazione.
Per ottenere la quinta essenza di un metallo, quest’ultimo veniva prima ridotto in un olio, il quale doveva poi essere distillato per ottenere un olio puro. Tale operazione veniva effettuata ripetutamente, finchè tutto il metallo scompariva lasciando soltanto un olio purissimo. Quest’olio veniva putrefatto e in seguito a questa operazione avveniva una separazione (come l’anima che si separa da un corpo); un vapore vischioso e bianco si separava da una sostanza densa e colorata, poi questa sostanza veniva ripetutamente sciolta con lo “spirito di vino”.
Per ottenere la quinta essenza dei sali si doveva calcinare, attenuare, distillare, putrefare, e ridistillare, fino ad ottenere tre once per ogni libbra del sale inizialmente calcinato.
Per ottenere la quinta essenza dalle gemme, invece, la gemma veniva fatta “digerire” dall’aceto, lasciandolo a calore uniforme; tale operazione dava vita ad un liquido colorato; tale liquido veniva poi lasciato cuocere fino a polverizzazione.
Anche oggi la quinta essenza si estrae dalle erbe medicinali, dai metalli e dai minerali, in special modo dall’Antimonio, dallo Zolfo, dal Ferro, dal Rame, dall’Argento, dall’Oro, dall’Azzurrite, dal Corallo e dal Tartaro, in quanto è a queste tinture, a base Metallico-Minerale, che si attribuiscono le azioni più miracolose per la salute.

Dic
17
Filed Under (Diventare consapevoli) by Hadraniel on 17-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comAl forum interamente dedicato al tema della Felicità che si è tenuto per la prima volta a San Francisco, Robina Courtin, organizzatrice dei due giorni della conferenza «Happiness & Its Causes» ha detto: “Non possiamo garantire la serenità economica, ma possiamo sempre essere felici nello spirito”.
I partecipanti alla conferenza hanno discusso di compassione, di ricerca della felicità, del “perché alle zebre non viene l’ulcera”, dell’importanza di avere un atteggiamento positivo e di ridurre lo stress e, non ultimo, dell’ideale di “vivere il presente”. Senza dimenticare che ogni qual volta succede qualcosa di brutto bisogna avere coraggio e dire a se stessi che si è in grado di gestire anche le cose più negative, ha aggiunto in sintesi la Courtin.
In questi ultimi anni, attorno al tema della felicità, sembra si sia creato un vero e proprio bisogno: se ne discute nelle aule universitarie, è diventato argomento di ricerca accademica e se ne parla in un numero sempre maggiore di libri. Il dottor Paul Ekman, lo psicologo noto per aver decifrato le microespressioni facciali che sono in grado di rivelare i sentimenti, ha detto: “Sappiamo molto di più sulla tristezza che sulla felicità”. Di conseguenza è meglio cominciare ad informarsi.
Un punto fermo pare sia già stato raggiunto: tutti gli studi condotti sull’argomento nel corso degli ultimi decenni concordano nel dire che sì, è proprio vero, il denaro non fa la felicità. I Masai del Kenya ne sono la dimostrazione: secondo quanto è risultato da una delle tante ricerche, la popolazione indigena del Kenya risulta essere felice tanto quanto lo sono gli uomini più ricchi d’America.

Dic
16
Filed Under (Alchimia, Vibrazioni) by Hadraniel on 16-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comC’è una triplice manifestazione in tutte le cose esistenti. Nei principi filosofici dell’alchimia viene detta “le tre sostanze alla base di ogni manifestazione”. Questi tre principi costituiscono una “Unità dentro la triade” nonostante siano molto diversi fra loro. Stiamo parlando del Mercurio, dello Zolfo e del Sale, termini che non hanno niente in comune con gli elementi di chimica.
Infatti nella terminologia alchemica i significati sono molto diversi:
il Mercurio è considerato il principio passivo, è la vita, l’umido primordiale; significa “Principio Vitale”; è il Prana della tradizione indiana.
Lo Zolfo è considerato il principio attivo, solare, è il fuoco originale, la potenza originale e anche il principio della forma; significa “Anima e Coscienza”; è l’Atma per gli indiani.
Il Sale è il principio neutro, che costituisce l’equilibrio fra gli altri due, e identifica “il Corpo, il Solido, la Materia”.
Ogni essere unisce in sè questi tre principi e ovunque nell’Universo è possibile osservare la coesistenza di queste tre forme di manifestazione.

Analizzando a partire dalla materia troviamo in primo luogo le piccolissime particelle degli atomi, che sono rappresentate dal Sale alchemico. In secondo luogo abbiamo il “Prana” o principio vitale, che si manifesta in una infinità di forme, dalle più semplici organizzazioni molecolari fino alle strutture più complesse, ed è rappresentato dal Mercurio alchemico. Infine, a completare la triade, abbiamo l’elemento “Coscienza”, che si dirige con forza dall’interno verso tutto ciò che vive; questa coscienza è l’Anima, l’Atma, ed è rappresentata dallo Zolfo alchemico.
Questi tre principi filosofici sono accessibili ai nostri sensi sotto una quadruplice forma: solida, liquida, gassosa, ed eterica; queste quattro forme, poi, si manifestano nei quattro elementi: Terra, Acqua, Aria, Fuoco.
In questi quattro elementi è inoltre presente una quinta essenza, che tuttavia non è nessuno degli elementi ma penetra tutta la creazione. Questa quinta essenza è il “Nucleo Spirituale” di tutte le cose. Tutto ciò che esiste ha la sua origine in questo Nucleo. La quinta essenza è dunque la Forza Vitale di tutti gli esseri e di tutte le sostanze esistenti; è la virtù di un corpo, così come l’uomo è la quintessenza del Cosmo.
Questa quinta vibrazione ha la proprietà di concedere al corpo ogni qualità che si riveli necessaria, in un dato momento, per far fronte ai bisogni, quindi costituisce la fonte stessa della vita creata. E’ acqua, ma diversamente dall’acqua elementare è un’acqua combustibile; è aria, ma non è né umida né calda come l’aria elementare. Tutti i corpi contengono la propria quinta essenza incorruttibile e la si può estrarre anche da erbe, metalli e minerali; nell’essere umano è costituita dal sangue.
Nel prossimo articolo spiegherò come estrarre la quintessenza da gemme, metalli e minerali.

Dic
14
Filed Under (Vibrazioni) by Hadraniel on 14-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comOggigiorno la scienza non mette più in dubbio che dal suolo provengono radiazioni che in particolari luoghi sono nocive.  La radioattività naturale del suolo viene indicata abitualmente come “radiazione di fondo” e questa emanazione non è mai costante, varia da regione a regione, dipende dalle condizioni atmosferiche, dalla natura del suolo, dal clima, dalla radiazione cosmica e da quelle artificiali prodotte dall’esistenza di attrezzature industriali a terra e nell’aria.
Un tempo si cercava, tramite rabdomanti, di evitare il danno patogeno provocato dalle vene d’acqua che scorrono nel sottosuolo ma oggi, con la scoperta da parte del dottor Hartmann di una rete magnetica terrestre che ricopre tutto il pianeta, possiamo più consapevolmente gestire i nostri spazi “sani” sia nelle case che nei posti di lavoro. Questa rete (detta rete H) è formata da fasce larghe 21 cm. che si estendono sia in direzione nord-sud che in direzione est-ovest. Quando queste fasce s’incrociano, ossia circa ogni due metri/due metri e mezzo, si crea un quadratino di 21 cm. altamente patogeno, sul quale è bene non sostare.
Come riconoscere questi “nodi” della griglia terrestre?
Vi sono persone sensibili (radioestesisti) che quando entrano in quel piccolo spazio hanno immediatamente reazioni fisiche di stordimento, debolezza, tremito o altro. Vi sono in commercio apparecchiature per localizzare i nodi. Ma anche gli animali domestici o le nostre piante di casa possono indicarci tali zone. Per esempio i gatti amano sostare proprio sui nodi della griglia terrestre e il loro organismo, a differenza del nostro, non subisce alcun danno. Mentre se posizioniamo una pianta in un punto nodale della griglia terrestre questa pianta non prospererà mai, anzi tenderà a deteriorarsi fino ad appassire. Persino i bambini o i neonati, mentre dormono, funzionano come i radioestesisti, e se si raggomitolano tutti in una zona del loro lettino è perché stanno inconsciamente fuggendo dalle radiazioni telluriche. Quanto a noi adulti, se di notte non abbiamo un sonno tranquillo, se abbiamo difficoltà ad addormentarci e ci svegliamo sempre con la sensazione di non aver riposato bene, proviamo a spostare il letto, probabilmente stiamo dormendo proprio sopra una fascia terrestre o un nodo Hartmann.
Impariamo ad osservare cosa succede sia in noi che intorno a noi, per poter almeno in parte limitare i danni sulla nostra salute e su quella dei nostri cari.

Dic
14
Filed Under (Psicologia) by Hadraniel on 14-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comVi piacciono i giochi da tavolo? Si avvicinano le feste di fine anno e molti hanno l’abitudine di riunirsi con amici o parenti per giocare a carte, o ai variopinti giochi di società, o alla tradizionale tombola. Ma scommetto che non vi siete mai chiesti il perché di alcuni comportamenti che scaturiscono in quelle occasioni.

Ecco dunque per voi una piccola curiosità: una breve esposizione delle principali caratteristiche di noi “umani razionali” quando ci dedichiamo al passatempo dei giochi; provate a riconoscerle nelle persone che frequentate, è un modo come un altro per scherzare e ridere stando insieme.

Per cominciare a capire dobbiamo pensare che tutto dipende dalla libido dell’essere umano, la quale si colloca prevalentemente nella sfera mentale, e fa distinguere i giocatori in tre tipi principali: l’erotico, il narcisista, e l’ossessivo.

L’EROTICO

I bisogni erotici prevalgono. Questo tipo di giocatore si può addirittura ammalare se una partita viene rinviata, se non può partecipare perché non è abbastanza bravo, se un gioco all’aperto viene sospeso per il maltempo, o altro ancora. In ogni caso di impedimento la persona va incontro ad uno stato depressivo e diventa praticamente inconsolabile.

IL NARCISISTA

In questo giocatore c’è scarsa tensione fra ego e superego, quindi i suoi bisogni erotici non prevalgono sugli altri bisogni. Questa persona vive in un bozzolo dorato dove si abbandona a fantasie relative alla sua sconfinata abilità, al suo fascino, alla sua eleganza e ovviamente alla sua sicura vincita.

L’OSSESSIVO

E’ il tipo più comune. Si cruccia continuamente per il suo gioco ed è quasi sempre convinto che avrebbe potuto far meglio. Tende a colpevolizzarsi per aver fatto perdere il suo compagno di gioco, ma in realtà adora preoccuparsi, perché gli è difficile provare un vero interesse per qualsiasi cosa, sia una persona, una disciplina o un’attività. I suoi accessi di delusione e frustrazione in realtà non sono che forme ben mascherate e altamente sublimate di un frenetico erotismo. L’ossessione diventa un sostitutivo del simbolo sessuale e offre alla persona un trionfo simbolico sulle sue paure.

Dic
13
Filed Under (Diventare consapevoli) by Hadraniel on 13-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comPersino la materialista Hollywood, che ha il culto del commercio e dei piaceri della “bella vita”, ha preso molto sul serio il fenomeno clima. I dati della crisi ambientale hanno turbato la calma dell’industria del cinema, inducendola ad agire di conseguenza.
“La verità sconveniente”, il film di Al Gore, ex vice presidente americano, è un film che affronta l’argomento del surriscaldamento globale e ha riscosso un grande successo, compresi il riconoscimento artistico dell’Oscar e il recente Nobel. Anche il film di Leonardo di Caprio “L’undicesima ora”, che affronta lo sviluppo della crisi ecologica mondiale, evidenziando la nostra responsabilità personale, ha avuto una risonanza mondiale.
Sembra che dopo un processo di sviluppo incessante, a quasi duecentocinquanta anni dalla rivoluzione industriale, la situazione ecologica mondiale e le sue conseguenze inizino ad essere prese in considerazione come ciò che in effetti mette a repentaglio proprio la specie umana. Pare che se non cambieremo l’essenza del nostro modo di pensare, ce lo farà fare la natura in persona, a scapito nostro.
Per comprendere la causa delle crisi climatiche attuali, è necessario rispettare le leggi che governano la natura, la quale si mantiene da sé in un’armonia ed equilibrio costanti; molte ricerche scientifiche hanno evidenziato che, se questo equilibrio viene alterato, proprio la natura mette in azione meccanismi che lo ripristinano. Sempre a scapito nostro ovviamente.
Un altro principio fondamentale è quello di imparare a preoccuparsi per il  prossimo. Possiamo osservare molte espressioni di tale principio a tutti i livelli della vita, dalla più semplice alla più complessa. Ogni forma di vita, dai microbi, alle formiche, alle api, fino alle stesse scimmie, è regolata da questo principio. In tutti gli esseri viventi, eccetto che nell’uomo, questa regola viene attuata in modo naturale, d’istinto, in continuo equilibrio con l’ambiente circondante.
L’egoismo umano invece continua a crescere, giorno dopo giorno, esprimendosi ogni volta in modi diversi. L’uomo sfrutta il prossimo e si sviluppa a proprio discapito. A causa del suo atteggiamento verso il prossimo, egli infrange in modo costante la legge di armonia e di equilibrio della natura. Ma la natura non può cambiare, ha leggi fisse e predeterminate e ogni infrazione delle leggi che la governano ha le sue conseguenze. Quanto più siamo egoisti, infatti, tanto più deviamo dal corso della natura ed accresciamo lo squilibrio, ed è di conseguenza a questo che le reazioni della natura sono così “dolorose”. La natura, in altre parole, non ci fa “sconti”.
Solamente la conoscenza e la comprensione della legge generale e della sublime perfezione esistente in natura ci potrà aiutare ad uscire da questa crisi globale.