Il corpo umano ha diversi centri energetici e fra questi due sono molto importanti per il raggiungimento dell’illuminazione: il centro del Cuore e il centro della Corona.
Il centro energetico del cuore (chiamato anche centro del Cuore Cristico) è situato nel petto, due dita sopra lo sterno, ed è il luogo delle emozioni e dell’Amore di tipo superiore. Il centro energetico della corona (chiamato anche centro del Cuore Spirituale) è situato sulla sommità della testa, ed è l’apertura verso una più elevata consapevolezza spirituale.
La Meditazione su questi due cuori è detta dei “Cuori Gemelli”, e serve al raggiungimento della coscienza universale; perché quando i centri energetici del cuore e della corona sono sufficientemente sviluppati si può sperimentare l’amore divino ed un senso di unione con il tutto.
Praticando la Meditazione sui Cuori Gemelli con regolarità sviluppa un migliore equilibrio, sia fisico, sia emozionale, sia mentale; si sperimenta un senso di pace e di calma interiore; se si è già dei guaritori migliorano le capacità terapeutiche; e in tutti si manifesta una sensibilità sempre maggiore nell’uso delle Energie Sottili.
La Meditazione sui Cuori Gemelli, armonizzando il proprio essere, aiuta anche ad armonizzare la Terra, favorendo su di essa la diffusione della Gioia e dell’Amore. Se molte persone insieme meditano regolarmente sui cuori gemelli, la potenza delle benedizioni cresce e anche i benefici crescono in modo esponenziale.
Il Grand Master CHOA KOK SUI (fondatore del Pranic Healing) dice : “La Meditazione dei Cuori Gemelli è uno strumento molto potente per il proprio sviluppo spirituale”. E’ un vero regalo ricevuto dai Grandi Esseri.
Analizzando le civiltà antiche (e anche la maggior parte di ciò che è considerato “Arte”) si scopre che, simbolicamente, viene sempre indicato un cammino geometrico che permette di arrivare al “centro”. Quel Centro che si trova dentro ad ogni individuo, ma che nello stesso tempo è collocato anche nella realtà che lo circonda.
Un percorso che può condurre alla Verità, ma che è ben nascosto nella geometria della “vita non vera”: cioè quella di tutti.
Le vie per comprendere il Tutto possono quindi essere illimitate, nonché difficili da elaborare considerando che la nostra coscienza, pur essendo in grado di comprendere dei codici geometrici, sembra ignorare tale geometria della vita.
La scienza moderna sta cominciando ora ad osservare con interesse gli antichi simboli, e se è vero che nulla è diviso ma che esiste un Centro Unico e Assoluto da cui tutto proviene, allora anche gli opposti sono parte di questo Tutto.
Si sta perciò manifestando, a poco a poco, quel concetto/verità nel quale si asserisce che possiamo avvicinarci a ciò che E’, più facilmente, se pensiamo al percorso da fare in senso inverso: anziché far salire il nostro desiderio, prendere con gioia ciò che il Creatore, l’Universo, la Creazione (chiamiamolo come vogliamo), sta facendo scendere verso di noi, ci sta offrendo.
Perché tutto, ma proprio tutto, è rivolto verso di noi per ricondurci a quel Punto centrale da cui proveniamo.
BUON 2010!
Trasmetto un’importante consapevolezza. Come Augurio che il Nuovo Anno ci porti verso una maggiore crescita interiore.
Le nostre menti sono sotto l’influenza del tempo sin da quando è iniziato il tempo.
Con la concentrazione possiamo ottenere il controllo della nostra mente, così da poterla dirigere su oggetti positivi, amorevoli e virtuosi.
Sino ad ora è stata la nostra mente a dirigerci e la nostra mente è sempre stata sotto l’influenza delle illusioni. E’ a causa di questa caratteristica che possiamo esserci lasciati andare a compiere azioni negative. Di conseguenza siamo costretti a subire sofferenze che non vogliamo.
Per poter terminare questo circolo vizioso di causa/effetto, e uscire dalla sofferenza del ciclo delle rinascite, dobbiamo trasformare la nostra mente e raggiungere il controllo su di essa, dirigendola verso pensieri ed attività pieni di Amore Vero e di Virtù.
Non dovremmo lasciare mai che la nostra mente, vagando a caso, approdi ad azioni deleterie per qualcuno o per noi stessi.
(liberamente tratto da - “La via della liberazione” - Tenzin Gyatso XIV Dalai Lama)