Lug
25
Filed Under (Diventare consapevoli) by Hadraniel on 25-07-2009

Image Hosting by imagefra.meL’influenza suina è un bluff: c’era già nel 1976!
Nel 1976 gli Stati Uniti d’America mandavano in onda spot pubblicitari per terrorizzare i cittadini e convincerli a vaccinarsi contro l’influenza suina. Fu l’allora presidente Ford a imporre il vaccino, dopo che una sola dozzina di militari si era ammalata (e ci piacerebbe sapere come).
Nell’ultimo numero del TIME (27 aprile 2009), si legge in che modo il vaccino del 1976 abbia prodotto dozzine di morti e gravi menomazioni. Ma gli spot pubblicitari continuavano a infondere il sentimento della paura e spronavano a vaccinarsi. Ci furono più morti di vaccino che di influenza. Alcuni cittadini, debilitati proprio a causa del vaccino, chiesero al governo un risarcimento di oltre 1,3 miliardi di dollari. Alcuni di questi cittadini svilupparono la sindrome di Guillain-Barrè (una forma di paralisi). E questo non è terrorismo, ma realismo, dati di fatto.
Anche oggi, come allora, si vuole terrorizzare il mondo, al solo scopo di far arricchire le case farmaceutiche e pochi altri speculatori.
Ma allora l’influenza suina è un bluff?
- Sì, se consideriamo che la malaria provoca 3000 morti all’anno, ma viene considerata semplicemente come ‘un problema sanitario’.
- Sì, se consideriamo che questo virus (sempre che non sia stato costruito in laboratorio) deriva dalla ‘Spagnola’ del 1918, passando e mutando sino a diventare Aviaria e che l’Aviaria non ha mai prodotto quei 2 milioni di morti di cui parlava G. W. Bush, bensì solo 257.
- Sì, tenuto conto che, in confronto, i morti folgorati dai fulmini in un solo anno è il quintuplo.
- Sì, se diamo un senso ai numeri (negli USA, dal gennaio scorso, ben 13000 persone sono morte a causa dell’influenza comune, stagionale) e non ci lasciamo condizionare dalla campagna terroristica mediatica.
Perché non si grida all’emergenza di fronte ai 3000 morti all’anno di malaria?
Perché promuovere una campagna terroristica mondiale per poche centinaia di morti (deceduti per l’A/H1N1? Ne siamo sicuri?)
Perché non ci si allarma per il gran numero di morti di influenza comune?
Da un articolo del Dott. Mercola (da cui è stato estratto il post), si leggono anche alcuni punti da seguire per poter evitare le influenze in genere. Li riportiamo:

• Ottimizza i tuoi livelli di vitamina D.
E’ in assoluto la migliore strategia per evitare qualsiasi tipo d’infezioni dovute alle influenze stagionali.
• Evita lo zucchero raffinato e i cibi troppo processati.
• Riposa a sufficienza il corpo.
• Mantieni il tuo stress sotto controllo.
• Esercitati regolarmente.
• Prendi regolarmente dell’olio contenente omega-3.
• Lavati le mani regolarmente.
• Usa dell’aglio regolarmente.
• Evita gli ospedali e i vaccini.
• A meno che non sia un’emergenza, evita gli ospedali perché questi sono gli ambienti ideali per infezioni di tutti i tipi.
(Gli spot terroristici del 1976 in USA)
Fonte: Mercola.com

Mar
08
Filed Under (Noi e la Fonte) by Hadraniel on 08-03-2009

v5ejg0ygup7oav1nrxcx.jpgOggi tutti facciamo i conti con le calorie, ma i casi di obesità negli ultimi anni non fanno che crescere. Il prezzo di questa epidemia non si valuta soltanto in termini di autostima, benessere e salute, ma costa anche un mucchio di soldi. Secondo il Direttore della Sanità degli Stati Uniti il costo dell’obesità, nel 2000, superava i 117 miliardi di dollari. Denaro che viene speso per ogni sistema immaginabile, dai metodi dietetici alle cure delle malattie legate all’obesità; per non parlare dei miliardi di dollari che le aziende devono spendere per le malattie degli impiegati a causa della loro obesità.
Alcuni medici si rifiutano di operare la gente in sovrappeso per i crescenti rischi che questo comporta e persino Disneyland ne è stato colpito: sono state chiuse e “rinnovate” alcune giostre, perché troppi clienti sovrappeso le stavano rovinando.
Ma le più gravi sono le preoccupazioni per la salute. Il “Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie” dichiara che il rischio per la salute aumenta con l’aumento del peso. Il nutrizionista australiano John Tickell afferma che “il diabete II, la malattia associata all’obesità, è la patologia che cresce più velocemente nel mondo”. Le altre malattie legate all’obesità sono l’ipertensione, le malattie coronarie, gli ictus e il cancro.
La Kabbalah spiega che questa grave epidemia è soltanto un altro sintomo del mancato “nutrimento spirituale” dell’uomo moderno. La vera fame è quella interiore. Ma perché avviene questo? Sembra che tutto dipenda dal cervello umano. E’ lui che determina se la persona sarà magra o grassa, se mangerà del cibo sano oppure no.
Medicine Health ha dichiarato che alcune delle ragioni per le quali le persone si abbuffano potrebbero essere le seguenti: “depressione, mancanza di speranza, rabbia, noia e molte altre ancora che non hanno niente a che fare con la fame”. In altre parole, “i sentimenti delle persone influenzano le loro abitudini alimentari”.
E qui la Kabbalah diventa ancora più precisa: “la causa è il sentimento di vuoto interiore che nasce dalla mancata capacità di appagare il nostro crescente egoismo”. Siamo costretti a compensare questo vuoto dentro di noi, questa mancata realizzazione o sensazione di futilità, in qualsiasi modo possibile; e uno di questi è il cibo.
In altre parole l’epidemia dell’obesità, che oggi dilaga nel mondo, è un altro sintomo della vacuità avvertita dall’uomo moderno.
La crescita dell’egoismo umano fa sì che molti di noi si sentano sempre insoddisfatti, e questo indipendentemente da quello che stanno facendo. Continuiamo a “volere qualcosa” e non importa quanti beni accumuliamo, perché ci sentiamo vuoti dentro. La vacuità costante ci fa cercare delle compensazioni e, per alcuni di noi, questo significa mangiare in continuazione.
Ma il nostro vuoto interiore rimarrà insoddisfatto perché quello che desideriamo ardentemente non è una cosa fisica. Senza che ce ne rendiamo conto, un desiderio spirituale sta crescendo dentro di noi. E oggigiorno questo desiderio è più grande (e più affamato) che mai ed esige di essere appagato. L’appagamento però può essere soltanto spirituale.
Dunque, la saggezza della Kabbalah non ci dice di metterci a dieta. Agisce, invece, alla radice del problema, dimostrandoci come appagare il desiderio spirituale, ossia la nostra mancanza più profonda. Quando finalmente affrontiamo la vera mancanza, i pensieri come “voglio qualcosa…ma non so esattamente cosa…” spariranno. Il lavoro spirituale ci porterà a pensare su un livello completamente diverso. Cominceremo a sentire la vita come una continua avventura e in ogni momento della nostra esistenza ci sentiremo appagati e soddisfatti dall’interno.

Mar
03
Filed Under (Diventare consapevoli) by Hadraniel on 03-03-2009

1d3w40oafm98umkef9ar.jpgI bambini mettono in bocca ogni cosa, anche la terra; esplorano il mondo circostante “assaggiandolo” e se questo comportamento istintivo non fosse un vantaggio per l’evoluzione, si sarebbe sicuramente perso nella notte dei tempi.
I bambini allevati in un ambiente ultrapulito o addirittura asettico non sono esposti a quegli organismi che li aiutano a sviluppare adeguatamente il loro sistema immunitario, perciò i ricercatori sono giunti alla conclusione che mettere in bocca un po’ di terra o di sporco fa bene.
Batteri, virus, e soprattutto vermi, penetrando nel nostro corpo con la terra e lo sporco, favoriscono lo sviluppo di un sistema immunitario sano e ci proteggono dai disordini delle malattie auto-immuni. Sclerosi multipla, diabete di tipo 1, disturbi del colon irritabile, asma e allergie oggi sono in notevole aumento nei paesi in via di sviluppo, proprio a causa di un sistema immunitario in deficit.
Un bambino che mette gli oggetti in bocca permette al suo corpo di esplorare l’ambiente e allo stesso tempo provoca una reazione nell’organismo; perciò allena se stesso a quelle reazioni immunitarie che sono indispensabili non soltanto per proteggere, ma anche per insegnare alla reazione stessa cosa è meglio ignorare. La troppa igiene toglie la possibilità di esporsi a molti organismi che sarebbero sicuramente benefici per costruire la propria salute futura.

Il dott. Weinstock, ricercatore e direttore del Medical Center di Boston, reparto di gastroenterologia ed epatologia, spiega che alla nascita il sistema immunitario umano è come un computer senza programmazioni, quindi necessita di impostazioni. “Bisognerebbe lasciare che i bambini - sostiene - girassero a piedi nudi e giocassero nella terra, senza essere obbligati a lavarsi le mani prima di sedersi a mangiare” (a meno che non siano eccessivamente sporche!).
In fin dei conti sappiamo tutti che i bambini cresciuti in campagna hanno meno probabilità di sviluppare allergie e malattie autoimmuni.
Altrettanto benefico, dice Weinstock, è allevare i bambini insieme a due cani e un gatto, che esponendo i bimbi a infestazioni varie, compresi i vermi intestinali, possono aiutare nello sviluppo di un sistema immunitario molto più sano.
I batteri sono ovunque, sul corpo, al suo interno e intorno a noi, costantemente; la mania di utilizzare i tantissimi prodotti reclamizzati come antibatterici è molto dannosa, perché si possono creare colonie di batteri che causano malattie resistenti agli antibiotici.
Perciò lasciamo pure che i bimbi “assaggino” piccole parti di questo nostro pianeta e ritorniamo alla semplice acqua e sapone dei nostri nonni, sistema che è più che sufficiente per avere un sano pulito.

Gen
17
Filed Under (Diventare consapevoli) by Hadraniel on 17-01-2009

Image Hosting by Picoodle.comPrepariamoci al cambio di stagione. Anche se ancora l’inverno si fa sentire il nostro organismo è proprio a gennaio che inizia il difficile passaggio stagionale. E’ perciò necessario cominciare a purificarlo dalle tossine accumulate, per non trovarci senza energie e senza armonia quando la natura chiederà al nostro fisico lo sforzo energetico di uscire dal letargo cellulare.
Per proteggere la salute bastano pochi accorgimenti, ma costanti. E’ necessario, soprattutto in questo periodo, ridurre il consumo di carne e aumentare quello dei vegetali e della frutta; una dieta soprattutto vegetariana, oltre a purificare l’organismo, protegge contro le malattie cardiovascolari, e anche dal cancro e dal diabete. Detto questo, non è necessario vivere perennemente preoccupati per quello che mangiamo, ma è sufficiente usare il buon senso e fare un po’ di attenzione per rimanere sani.
Oggigiorno le biotecnologie possono aiutare molto a migliorare la qualità dei cibi, ma anche rifornirsi dal contadino fuori porta è un buon sistema per mangiare sano.
Quindi bando alla pigrizia e almeno ogni tanto riempiamo il baule della macchina con prodotti naturali, scegliendo con cura il produttore. Guadagneremo in salute, in sapori e in bellezza.

Gen
16
Filed Under (Olistica) by Hadraniel on 16-01-2009

Image Hosting by Picoodle.comLo stato di salute è uno stato armonico di tutto l’organismo, di un organismo che ha dei buoni rapporti con se stesso e non è sempre concentrato a criticarsi. Essere in buona salute vuol dire approfittare di un bel panorama, apprezzare un profumo, riuscire a cogliere una serie di cose che sono assolutamente gratuite. Lo stress invece chiude le percezioni e fa perdere tutta una serie di importanti sfumature. Osservando gli animali ci accorgiamo che essi manifestano all’istante le loro emozioni, non hanno perciò molti dei disturbi dell’essere umano perché scaricano subito le loro tensioni, in un modo o nell’altro; ma il punto più importante a loro favore è che sanno trovare appagamento nelle cose più semplici e naturali.
La malattia è dunque la conseguenza, il risultato, di un atteggiamento mentale, di cui il sintomo è solo lo specchietto esterno; perché il disagio non si manifesta subito sul fisico, ma prima compromette l’armonia psicologica, poi si manifesta economicamente (sull’energia), e solo infine arriva al livello fisico. Quindi, se ci occupiamo prima di ogni altra cosa di curare la mente, potremo stare sicuramente meglio.
Ma cosa vuol dire curare la mente? Anzitutto vuol dire rimettersi in armonia con i ritmi della natura. Per fare un esempio attuale: nel periodo invernale per autoriscaldarci consumiamo più energia, perciò dovremmo andare a dormire prima che nel periodo estivo, periodo quest’ultimo in cui il calore esterno può sopperire al sonno più breve. Ed è fondamentale dormire al buio e per quanto possibile senza rumori; così pure è importantissimo alimentarsi in modo sano, con cibi non trattati e cucinati nel modo più semplice. E’ necessario stare di più all’aria aperta e fare più movimento. Bere molta acqua per eliminare le tossine. E soprattutto…avere sempre pensieri positivi.
La malattia non è altro che un messaggio: il più semplice potrebbe essere che siamo stanchi e vogliamo riposare. In ognuno di noi c’è il seme della guarigione ma da solo non può germogliare, anche se ha tutta la forza per farlo. Una qualsiasi persona che ci aiuta (noi stessi compresi), rappresenta la terra che farà germogliare quel seme.
Freud diceva che quando una persona si ammala, si ammala in toto: la malattia del corpo è la malattia dell’anima e viceversa. E’ per questo che gli stregoni usavano ( e usano ancora) dei rituali per curare: servono a riaccendere le capacità autoguaritrici nelle persone.

Dic
21
Filed Under (Olistica) by Hadraniel on 21-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comLe forme che compongono il microcosmo dell’uomo sono identiche alle forze che compongono il macrocosmo del mondo. Nell’organismo umano queste forze possono agire in modo anormale e ne conseguiranno malattie; nel grande organismo del cosmo possono ugualmente agire in modo anormale, perciò ne conseguiranno condizioni anormali o “malattie” nella Terra e nell’atmosfera, nell’acqua e negli elementi del fuoco. L’uomo può essere affetto da spasmi, idropisia, coliche, febbre, ecc., e il macrocosmo della terra può essere affetto da terremoti, piogge, uragani, fulmini, ecc.; gli elementi che costituiscono la vita del cuore dell’uomo, costituiscono la vita del sole; la qualità di vita che si trova negli elementi che costituiscono il suo sangue corrisponde alle qualità delle influenze invisibili che irradiano da Marte; se le essenze dell’anima, che caratterizzano le influenze di Venere non esistessero, non esisterebbero gli istinti che spingono gli uomini e gli animali a propagare la loro specie, e per questo ogni pianeta e ogni stella contengono certi elementi magnetici esistenti nella costituzione dell’uomo.

Valutiamo ora i quattro metalli principali e il collegamento con i rispettivi pianeti.

Il Sole è in corrispondenza con l’Oro: regge la vita, irradia calore, dona energia, agisce direttamente sul cervello, rigenera il sangue e le cellule in genere; è il rimedio per il cuore nei disturbi cardiaci e nella insufficienza cardiaca; è impiegato con successo nel decadimento senile, per il ringiovanimento e la ricostruzione delle cellule, contro le malattie cachetizzanti, nell’artrite reumatoide e nell’artrite deformante.

La Luna è in corrispondenza con l’Argento: regge la vitalità, il buon funzionamento degli organi e dei liquidi organici, regola la circolazione e agisce sullo stomaco, sulla digestione e sul buon funzionamento dei reni, ha azione sul cervelletto e sulle malattie ginecologiche della pubertà e della menopausa. L’Argento è prezioso nel trattamento delle atrofie e dei ritardi cerebrali.

Venere è in corrispondenza con il Rame: è detto il metallo dell’assimilazione, aiuta il ruolo specifico del rene; il Rame agisce sul rene al fine di regolarizzarne il funzionamento, tanto dal punto di vista materiale che sul piano di una assimilazione di natura neuro-psicologica. Il Rame agisce sul buon funzionamento ghiandolare.

Marte, infine, è in corrispondenza con il Ferro: metallo della vescica biliare, delle malattie infiammatorie e delle anemie.

(compendio di spagyria ed alchimia)

Dic
14
Filed Under (Vibrazioni) by Hadraniel on 14-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comOggigiorno la scienza non mette più in dubbio che dal suolo provengono radiazioni che in particolari luoghi sono nocive.  La radioattività naturale del suolo viene indicata abitualmente come “radiazione di fondo” e questa emanazione non è mai costante, varia da regione a regione, dipende dalle condizioni atmosferiche, dalla natura del suolo, dal clima, dalla radiazione cosmica e da quelle artificiali prodotte dall’esistenza di attrezzature industriali a terra e nell’aria.
Un tempo si cercava, tramite rabdomanti, di evitare il danno patogeno provocato dalle vene d’acqua che scorrono nel sottosuolo ma oggi, con la scoperta da parte del dottor Hartmann di una rete magnetica terrestre che ricopre tutto il pianeta, possiamo più consapevolmente gestire i nostri spazi “sani” sia nelle case che nei posti di lavoro. Questa rete (detta rete H) è formata da fasce larghe 21 cm. che si estendono sia in direzione nord-sud che in direzione est-ovest. Quando queste fasce s’incrociano, ossia circa ogni due metri/due metri e mezzo, si crea un quadratino di 21 cm. altamente patogeno, sul quale è bene non sostare.
Come riconoscere questi “nodi” della griglia terrestre?
Vi sono persone sensibili (radioestesisti) che quando entrano in quel piccolo spazio hanno immediatamente reazioni fisiche di stordimento, debolezza, tremito o altro. Vi sono in commercio apparecchiature per localizzare i nodi. Ma anche gli animali domestici o le nostre piante di casa possono indicarci tali zone. Per esempio i gatti amano sostare proprio sui nodi della griglia terrestre e il loro organismo, a differenza del nostro, non subisce alcun danno. Mentre se posizioniamo una pianta in un punto nodale della griglia terrestre questa pianta non prospererà mai, anzi tenderà a deteriorarsi fino ad appassire. Persino i bambini o i neonati, mentre dormono, funzionano come i radioestesisti, e se si raggomitolano tutti in una zona del loro lettino è perché stanno inconsciamente fuggendo dalle radiazioni telluriche. Quanto a noi adulti, se di notte non abbiamo un sonno tranquillo, se abbiamo difficoltà ad addormentarci e ci svegliamo sempre con la sensazione di non aver riposato bene, proviamo a spostare il letto, probabilmente stiamo dormendo proprio sopra una fascia terrestre o un nodo Hartmann.
Impariamo ad osservare cosa succede sia in noi che intorno a noi, per poter almeno in parte limitare i danni sulla nostra salute e su quella dei nostri cari.

Dic
03
Filed Under (Olistica) by Hadraniel on 03-12-2008

Image Hosting by Picoodle.comParacelso fu l’ultimo grande medico-astrologo d’Europa; dopo di lui il collegamento fra Astrologia e medicina è andato lentamente scindendosi. La scoperta di bacilli, virus e di altri agenti patogeni ha fatto cadere le teorie astrologiche: se i microbi esistono, fu detto, possono attaccare indifferentemente chiunque, al di là del tema natale.
Ma negli ultimi decenni nuovi studi hanno dimostrato che questa teoria “batterica” va ridimensionata.
Prima Henry Sigerist e poi Leon Vannier dissero che “La tossina precede il microbo” (ricordiamo che già lo stesso Pasteur era morto nel dubbio, e che in fin di vita disse “non è il microbo che conta, il terreno è tutto!”).
Infine Tyler Kent stabilì definitivamente: “Se l’uomo non è suscettibile al bacillo non ne viene attaccato. Non sono i bacilli la causa del male, essi vengono soltanto “dopo” la malattia, infatti sono il mezzo con cui la malattia si concreta”.
La malattia, insomma, insorge solo se trova “terreno” fertile ad essa predisposto.
Questa consapevolezza, a cui per primi sono giunti gli omeopati, riporta tutta la diagnosi astrologica alla ribalta, perché solo l’Astrologia consente di stabilire a quali malattie il “terreno” (cioè l’essere umano) è predisposto, ancor prima che la malattia si manifesti. E’ valida infatti, anche per l’astrologia, la constatazione del noto omeopata Roger Pernot: “Ogni individuo, a un dato momento della sua evoluzione, pur essendo in buona salute, riassume nella sua personalità fisica e psichica le conseguenze”:

1 - delle tare ereditarie
2 - delle varie affezioni sviluppatesi fra il momento della nascita fino ad oggi
3 - delle condizioni familiari e sociali in cui è vissuto
4 - dei traumi che ha subito
5 - della sua costituzione e del suo temperamento
6 - del suo modo di vivere

Con questi presupposti si capisce come sia molto più importante usare la mente (siamo in un contesto di “legge di attrazione” anche qui) per tenere pulito il nostro personale terreno, piuttosto che per curare la malattia.

Nov
22
Filed Under (Alchimia) by Hadraniel on 22-11-2008

Image Hosting by Picoodle.comNel 2008 è esploso un fenomeno che sembrava in via di estinzione o che veniva relegato a quella fascia di persone romantiche e anziane considerate “fissate al passato”: l’orto dietro casa. La voglia di spazi verdi personali, di respirare più ossigeno, di mangiare sano e sicuro, si è insinuata a poco a poco in un numero sempre maggiore di persone, e ultimamente i prezzi in salita e la paura delle verdure inquinate (non ultimi i pomodori alla salmonella) han fatto dilagare questo vecchio/nuovo hobby. In America si sta già vendendo il doppio di semi rispetto all’anno scorso e riviste autorevoli pubblicano in ogni stagione come usare al meglio il proprio giardinetto alimentare.
Anche a Londra, dove parchi e giardini hanno sempre fatto a gara per le più belle e perfette composizioni floreali, cominciano a spuntare settori con composizioni di pomodori, carote, cavoli e altre verdure. E’ un’idea dell’amministrazione dei Royal Parks per incoraggiare la gente a fare altrettanto e per ricordare che le verdure, oltre ad essere commestibili, possono essere attraenti esattamente come i fiori. Infatti, l’uso di frutta e verdura a scopo decorativo, in Inghilterra risale addirittura al 1600.
Allora forza! Rispolveriamo gli antichi consigli e diamoci all’orticultura. La Felicità e la Salute arrivano, come sempre, dalla nostra cara Terra.

Ott
11
Filed Under (Olistica) by Hadraniel on 11-10-2008

Image Hosting by Picoodle.comAlcuni ricercatori sostengono che l’Omeopatia ha raccolto l’eredità dell’antica medicina psicosomatica; altri che ne ha anticipato la riscoperta.
Da Ippocrate a Freud l’intimo legame tra lo psichismo e il corpo materiale è apparso sempre più chiaro e indiscutibile; la convinzione che le malattie, e in genere gli squilibri dello stato di salute e di benessere dell’individuo, avessero una causa psichica, oltre che fisica, era perciò ben salda anche nell’antichità. Il detto romano “mens sana in corpore sano” esprimeva già la certezza che non c’è salute del solo corpo o della sola mente, ma la salute dell’uno è insieme condizione e causa della salute dell’altro.
Tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento fu Samuel H. Hahnemann, padre dell’Omeopatia, che intuì in modo sorprendente l’importanza del “momento psichico” nell’equilibrio umano. Il suo schema classico, perfezionato poi dai suoi discepoli e successivamente dai grandi omeopati sorti tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, mette al primo piano, nella valutazione e nella cura del malato, lo psichismo nelle sue manifestazioni più caratteristiche e personali, oltre ai suoi rapporti con i diversi organi.
Le intuizioni di Hahnemann hanno preceduto tutte le correnti di pensiero che oggi vanno a costituire il campo della medicina psicosomatica. Perfino la psicosomatica comportamentistica e quella simbologica trovano radici nella filosofia omeopatica.
Ma se l’Omeopatia assegna un ruolo fondamentale all’indagine psicologica sul malato non è per rendere psicologica quest’arte medica, bensì per sottrarla il più possibile all’opinabilità.
L’Omeopatia funziona sempre, se però il medico non è in grado di trovare il “simile” (simillimum) il suo intervento è destinato ad essere vano.
Al momento attuale l’Omeopatia è una delle medicine alternative più usate nel mondo, ma purtroppo è poco applicata in termini di “simillimum”. Viene usata soltanto come approccio complementare, nella maggior parte delle patologie, cercando il simile attraverso la visione della medicina tradizionale (quindi una cosa assai diversa dal simillimum).
La speranza è che in futuro l’Omeopatia possa avere un ruolo primario e determinante sia nella cura di tutte le malattie che nel sostegno delle condizioni generali del paziente.