# DOLORE / ORRORE #
Ott 30th, 2008 di NINA
CIAO A TUTTI,
per la SERIE… DOLORE / ORRORE, vorrei presentarvi quanto segue:
devo ancora affinare le arti bloggeristiche!!, sto cercando di - squarciare quel fumo nero che come un manto avvolge LA NOSTRA ANIMA ed oscura la nostra luce………-.- * ** Molti parlano di luce, di amore e di emozioni belle — ma forse si sono dimenticati, che anche… un solo DOLORE, se vissuto in maniera profonda, è capace di offuscare quella luce che ogniuno conserva dentro. Con questo, LUNGI DA ME………..la convinzione che la nostra luce interiore si possa spegnere di fronte al dolore; Ma SICURAMENTE, evocando con la parola e facendo così salire a galla, il dolore, abbiamo la possibilità, di squarciare le tenebre delle nostre ombre, per dare spazio alla speranza e quindi alla LUCE– PER FARE BRILLARE, TUTTO IL NOSTRO ESSERE - E’ per questo motivo che vi propongo alcuni momenti del mio dolore, - scriverò….: DELLA MIA IMPLOSIONE DI FRONTE AL DOLORE - e SE VORRETE……….POTREMMO CONFRONTARCI…..”
MI CAPITO’ / MI DECAPITO’
Passando come sempre
davanti al lungo lago
dalla cornice ricciuta
vidi quel volto
che non riconobbi…
chi era?
disse Lei
quella intravista nello specchio
non posso riconoscerla !!
non la vedo …
non la sento …
non la posso toccare …
di chi sono quegli occhi !
profondi e neri
come il suo Abisso animale…
….. che ha dentro !!
di chi sono quelle labbra
asseragliate dentro le guance marmoree ……..
Ecco !!
vedo lo squarcio nel collo
una cerniera di sangue
che toglie l’ultimo alito
che dissangua il corpo
Prigioniero - Vinto
Da Un’ Abile Boia :_!!
SALVE A TUTTI — NINA**
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Cara Nina, il dolore credo che sia un momento terribile per tutti.
Io sono rimasto bloccato, per almeno due anni, per la perdita di mio padre.
Ma, credo anche che il dolore ci deve far crescere e ritornare con più forza ad essere noi stessi e dare cio che abbiamo, primo di tutto l’amore.
Nel mi cuore è rimasto sempre il rimpianto di non aver detto ha mio padre ti voglio bene!!!
Un abbraccio col cuore
Giovanni
Carissimo Giovanni,
grazie, innanzitutto del tuo commento, vorrei esprimerti il mio pensiero…..spero di essere delicata -
Dal tuo scritto, viene fuori quello che il Tuo dolore, ha lasciato, un blocco, - penso, che la perdita dei genitori, vere e proprie colonne, della nostra vita, sia l’esperienza più Sconvolgente che ci possa essere, oltretutto, come è capitato a te, succede spesso di rendersi conto che c’èrano ancora tantissime tenerezze da condividere con Loro - penso, che non basterebbe nemmeno un’altra vita, per ringraziare e coccolare, nostro padre e nostra madre, nei modi adeguati…- SICURAMENTE, se sei riuscito a ritornare te stesso ed a dare ancora e con più forza, AMORE, secondo me, Tuo Padre, sarà veramente AL SETTIMO CIELO!
Solo, SE TE LA SENTI, prova a stare su quel dolore e scrivi cosa senti, MAGARI CON UN Pò DI MUSICA IN SOTTOFONDO O CON UN BUON INCENSO……dopodichè leggi il tuo scritto a qualcuno che ti è caro, che può ascoltarti…- io faccio così, infatti, tutte le volte, il mio compagno, mi prepara “un secchio”, per raccogliere le lacrime!!…..DOPO…. un gran respiro, tanto solievo e serenità –
UN GRANDE ABBRACCIO - NINA*
Grazie del consiglio, il fatto è successo circa 8 anni fa, adesso è superato e sono molto sereno.
Grazie ancora
Ti auguro ogni bene
Giovanni
Cara Nina, io penso che il dolore più grande sia quello di perdere un figlio…senza ovviamente togliere nulla ad altri dolori, che tutti sono sempre con una valenza personale e non generica.
Ma se mi permetti un pensiero, vorrei anche dire che, se riuscissimo a capire bene come funziona la legge di attrazione, non ci pastureremmo su emozioni di dolore ma le trasmuteremmo in emozioni di serena consapevolezza evolutiva.
Ciao. Ti mando un bacione e un grande abbraccio col Cuore.
Hadraniel
Carissima Hadraniel,
sono d’accordo con te sul fatto che non bisogna crogiolarsi nel dolore, è essenziale!…. ma, siccome mi è stato posto da Giovanni, quella esperienza particolare di dolore, mi sono sentita di condividere, in un certo modo, la sua esperienza, cercando di capire la sua sofferenza passata, - sicuramente la perdita di un figlio è una esperienza più viscerale e complessa - Inoltre, per mio conto, posso consigliare la strada che ho intrapreso personalmente, per risalire la mia china nerissima…., che è sperimentata e ricca di soddisfazioni e successi, quella di cui parlo in tutto il mio Blog - NON E’ SOLO COSTELLATA DI DOLORE MA ANCHE E SOPRATTUTTO DI LUCE - solo in questo modo sono stata capace di ritrovare la mia VERA NATURA, ed ESSERE QUELLA CHE SONO!!
Quel cappotto pesante che mi avvolgeva, fatto di emozioni negative, ho potuto dismetterlo, solo evocandolo, con rispetto, verità e tanto amore.-
Sono convinta, che questa sia una strada percorribile, se poi ce ne sono altre, BEN VENGANO - SONO QUì ANCHE PER QUESTO -
Anche perchè, sono convinta che per capire bene e far funzionare la Legge dell’Attrazione, bisogna sapersi connettere alla grande energia universale, che ci sovrasta e che permea il tutto - perchè finchè siamo presi, appunto dal quel cappotto che ti dicevo, non siamo capaci di renderci conto E DI SENTIRE, quella grande forza universale, che potremmo utilizzare -
Un abbraccio - a presto - NINA*
Cara Nina, le tue sono verità ineccepibili.
Ti voglio bene cara e ti abbraccio forte forte.
Hadraniel